Flavia Zaganelli lavora tra coreografia e performance con un approccio interdisciplinare che favorisce forme ibride e processi collaborativi.
La spinta alla creazione è il corpo, inteso come radice di percezione somatica e agente di cambiamento.
Il suo lavoro, supportato da realtà italiane ed estere (Santarcangelo Festival, Lavanderia a Vapore, Moving in November, Graner, Dom Utopii...), indaga come l’esperienza incarnata possa ridefinire i modi di percepire, relazionarsi e immaginare realtà collettive.
Muovendosi tra coreografia, situazioni performative e pratiche condivise, sviluppa processi che mettono al centro la presenza, l’affettività e l’interdipendenza.
Si forma in modo indipendente seguendo e collaborando con artistə internazionali tra l'Italia e l'Europa. Nel 2017 completa un intenso periodo di formazione in danza e performance a Berlino, frequentando SMAHS#9 e diplomandosi alla Tanzfabrik School of Contemporary Dance.
I suoi lavori (The Game We Play; INVISIBILIA 2021; electrica/ecosi'stɛma/ - 2023) sono presentati in teatri e festival in Italia. Nel 2024 è artista in shortlist per FONDO - rete di sostegno alla creatività emergente. La sua ultima ricerca, Placebo Dances, esplora il piacere come campo politico e sensoriale, proponendo una riconfigurazione erotica del nostro stare al mondo, è selezionata per Boarding Pass Plus Dance 2023 e ha debuttato a Santarcangelo Festival 2025.
Facilita spazi di indagine artistica e somatica che partono dal corpo e dal movimento con un approccio transfemminista queer. E' insegnante di danza Dance Well e di Pilates.
Da dicembre 2023 cura le attività di Bologna for Palestine insieme alle artiste Laura Agnusdei, Agnese Banti e Elena Mattioli.